Via Veneto, luogo stratificato di simboli

Che ritorni  il salotto di Roma: un luogo urbano vivo, di forte carattere, stimolante. Questo è l’auspicio che ci vorremo dare.

Non vengono vissuti gli spazi pubblici privi di una specifica energia.  L’assenza di vitalità, di vivacità, di impulsi, porta al declino dei luoghi, introducendo tutte le sue fasi successive: decadimento, declino, degrado. E quest’ultima è sicuramente una patologia  progressiva.

Valori fondanti

Se vengono  smarriti, per ritornare ad essere parte attiva e viva della città  occorre allora conquistarne di nuovi ?  Di simili ? Di profondamente differenti?

La dimensione dell’accoglienza presente sul posto ci ricorda però la tradizione, la cultura dell’ospitalità, la memoria dei valori storici.

L’esplorazione e la costruzione di nuovi valori non può allora che tornare back to the future, indietro al suo futuro ? Ove l’arte sveva un forte valore propositivo ?

Non c’è la necessità di costruire un nuovo ciclo di vita fisico. C’è solo l’esigenza di rispettare gli usi e la simbologie che hanno determinato il fascino di quei luoghi. Quelle energie vitali venute dal basso, arricchitesi ed affinatesi nel tempo e con il passo dei tempi.