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Sinergie ed innovazione

Claudia Bettiol2

Claudia Bettiol – Lo sviluppo della strada non può che passare attraverso un nuovo modello di utilizzo. Stante il carattere direzionale del quartiere e la presenza di una componente commerciale qualificata, gli obiettivi da porsi dovrebbero essere quelli di favorire la capacità attrattiva ed una migliore fruizione dello spazio pubblico, senza tuttavia penalizzare la componente residenziale.

La dimensione commerciale non è eccelsa. Il numero dei negozi non è in grado di mantenere un flusso commerciale da centro commerciale naturale: una quantità modesta di clienti – sostanzialmente tutti turisti – a fronte comunque di una buona qualità. D’altro canto nell’area non vi sono le grandi labels del lusso. E ciò nonostante la presenza di una grande quantità di alberghi 5 stelle. Sintomo evidente di una non soddisfacente massa di clientela. Da cui le difficoltà economiche di numerosi esercizi che hanno chiuso.

Occorre favorire allora l’allargamento del numero delle strutture per creare una maggiore capacità attrattiva. Una strada da percorrere potrebbe essere quello di un piccolo ridisegno di strade come via Lombardia e via Emilia, già votate al commercio. Ciò consentirebbe di attrarre una maggior clientela. I clienti infatti sono attratti, come in un centro commerciale tradizionale, dalla vastità della offerta e dalla possibilità di compiere acquisti in un unico luogo. Più completa è la tipologia merceologica maggiore è la capacità d’attrazione.

Altro problema è il traffico che interagisce negativamente sia con il terziario che con la componente residenziale. Il traffico potrebbe esser limitato nella direttrice centrale e dirottato al perimetro.

Ma come iniziare sin da subito a creare maggior interesse intorno alla strada? Una ipotesi potrebbe essere quella di organizzare eventi temporanei collegati ad un turismo di alto livello. Eventi legati all’arte, a raduni di clubs od a comporti merceologici di alto livello., Si potrebbero coinvolgere anche le proprietà dei negozi non occupati per avviare gruppi di temporary galleries dell’arte o temporary shops del lusso Tutto, purchè di giusto target, potrebbe contribuire a creare quella sinergia che può far decollare l’area.