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La strada ed il fashion system

Enzo Curcio

Enzo Curcio – Esponente del Fashion System – Nel mio lavoro legato alla moda incontro i buyers a Via Veneto. Tutti i più grossi buyers internazionali che si vogliono avvicinare alle produzioni romane scelgono questa location per scendere nella nostra città. Questa nostra strada è quindi per loro la vera porta della città; la prima immagine che li colpisce.

L’antica fama l’ha preceduta:  una congerie di intellettuali, cineasti, artisti.. una passerella di attrici ed attori… i confini mondani delineati e insormontabili…  gli indimenticabili ed irripetibili anni.

Ascolto i commenti di chi la vede per la prima volta. Via Veneto,  celebrata, amata e sognata. Sanno tutto: che il passeggio era elettrizzante; che sognavi il cinema, ma poi vedevi i tuoi eroi in carne e ossa. Immaginano quell’atmosfera sferzante: chi non era  adeguato  al passeggio veniva freddato da Flaiano “Quelli pensano di essere noi”.  E che i “Noi”  erano gli intellettuali: scrittori, poeti, pittori, giornalisti…  da Pannunzio a De Feo, da Vincenzo Cardarelli a Vitaliano Brancati, Pasolini… Vorrebbero rivivere quell’atmosfera …

Poi si parla dell’oggi: gli alberghi, ricchi di storia, nel loro sfarzo e nei loro servizi impeccabili ne rappresentano visivamente la memoria storica. Ma tutto sembra finito! Salvo la malinconia: rari turisti in cerca di quello di cui hanno sentito parlare… Non potranno mai immaginare cosa fosse realmente. La realtà è troppo lontana e non c’è tempo neanche per soffermarsi a immaginare e domandarsi…  chi frequentava quell’Harrys Bar in cima a Via Veneto?….le foto in bianco e nero scomparse….tutto scorre veloce….i ritmi sono incalzanti e la società si è irrimediabilmente trasformata.

La storia oggi sono loro. Per affari o per turismo la strada è solo un meeting point. Senza appeal. Da lì si parte solo per vedere la città. Eppure così si perde una occasione per creare un legame, un feeling, un ricordo…  La sua funzione è ancora essenziale. Una piccola city,  perno della funzione direzionale, in posizione di rilievo per costruire l’immagine della magnificenza civile della sua società. Ancora in grado di qualificare la rappresentazione relazionale della Roma laboriosa; di porsi quale traino della sua crescita. Perché il glamour è un elemento indispensabile per il business internazionale del fashion system.

Sono state vane le rare iniziative per ridarle un minimo di lustro. Oggi è relegata al mero ruolo di strada di passaggio. Ma non abbandoniamo questa strada alla incapacità di farla rifiorire.. Ovvero: non consentiamo che la malinconia assalga tutta la città.